giovedì 25 luglio 2013

Host Familyyyyy!!!!!

Ebbene si, ho finalmente la famiglia!! Andrò a Helotes, Texas! A meno di mezz'ora da San Antonio(quasi due milioni di abitanti)! Helotes è una piccola cittadina di circa 5000 mila abitanti, ma sembra davvero carina!
Venerdì 19 luglio alle 21.50 stavo guardando una partita di tennis (Federer- F.Mayer) e verso fine partita vedo il cellulare illuminarsi e vedo una scritta ".. ti ha aggiunto come amica su facebook", avevo capito che c'entrava con la mia famiglia.. Ma, essendo "drogata" di Federer ho aspettato gli ultimi 3 minuti finchè la partita non è finita. Appena finita la partita mi sono fiondata sul cellulare e ho accettato la richiesta, subito dopo questa sconosciuta mi scrive di essere la mia madre ospitante!!! Finalmente ho anche io questa benedetta famiglia! ahahah :D Andrò, come già detto, ad Helotes in Texas! A dire la verità sapevo già che avevo una grande possibilità di finire in Texas, tutto grazie agli zip code.. non sto a spiegare il procedimento perchè sarebbe un po' troppo lungo spiegarlo, semplicemente sul sito di Intercultura(AFS) c'è uno spazio riservato ai fascicoli degli studenti che andranno negli USA e inserendo uno per uno gli zip code dei diversi stati potevi trovare in quale stato era il tuo fascicolo.. il mio prima di sparire(un mese fa) era in Texas, Kansas e Arkansas.. felice di essere capitata in Texas!
In casa saremo sono il 3: io, la mia mamma ospitante e il mio papà ospitante.. hanno una figlia e un figlio ma abitano entrambi fuori casa. Ah dimenticavo, ci saranno anche 3 cani! Chloe, Briscoe e Oreo, non sono nomi fantastici?! Anche se ammetto che inizialmente ho sempre un po' paura dei cani che non conosco.. mi adeguerò! Devo dire che non era la tipologia di famiglia che sognavo.. ho sempre voluto una sorella della mia età o di pochi anni in più che vivesse con me e anche un fratellino/sorellina più piccola.. ma va be, ho parlato un po' con la mia host mum e sembrano persone davvero simpatiche! e nelle foto il padre ha sempre un sorriso larghissimo, lo adoro già! Non hanno particolari interessi in comune con me, ma è un modo diverso per legarsi meglio e magari scoprire nuove passione che adesso non ho :) la mia futura scuola è enorme(avrà più di 2000 studenti se non ho capito male, e io sono abituata a 400-500!) e ha ben 6 campi da tennis (almeno guardando google maps ahahah) spero vivamente di riuscire a superare i test per entrare nella squadra :)

La mia host mum mi ha detto che probabilmente dovremmo incontrarci l'8 o il 9 agosto, ciò significa che forse partirò il 6! se così è mancano pochissimi giorni e sta iniziando a prendermi il panico! Però AFS non mi ha ancora detto nulla.. ma hanno tempo fino a domani per avvertirmi. 
Hanno già ospitato molti ragazzi in passato e l'altro giorno ho scritto ad una ragazza brasiliana che hanno ospitato recentemente per chiedere un po' di informazioni e ha detto che si è trovata benissimo, che il texas è ormai la sua casa e che la mia futura famiglia è fantastica! mi ha davvero tranquillizzata :)
Be' che dire.. se partirò davvero il 6 mancano soltanto 12 giorni!! Prima di avere la destinazione volevo partire il prima possibile, adesso invece spero quasi che mi facciano partire il 22... non per la famiglia sia chiaro! ma perchè adesso mi sto rendendo realmente conto di quello che mi aspetta.. fra 12 giorni potrei dire addio alla mia famiglia e non rivederli più per 10 mesi.. non vedrò più i miei amici per 10 mesi.. quando guarderò fuori dalla finestra non vedrò più il fantastico paesaggio della mia valle.. il natale si festeggerà senza neve.. nuova scuola, nuovi compagni, nuovi prof, nuove materie.. ricominciare tutto da capo, una nuova vita. E giuro che 12 giorni sono davvero troppo,troppo pochi per prepararti a tutti ciò.
La scuola la dovrebbe iniziare verso il 24-26(penso) quindi essere la 20 giorni prima mi consentirebbe di abituarmi al fuso orario e di orientarmi un po'.. però c'è anche il lato negativo: i miei host parents lavorano tutto il giorno(madre insegnante alle elementari, ma inizierà prima che inizi la scuola, e padre che fa qualcosa che c'entra con i pc..), quindi cosa diamine farò da sola in casa per 20 giorni? il paese è davvero piccolo e dubito che mi facciano prendere mezzi pubblici da sola per andare a San Antonio appena arrivata (e non so nemmeno se ci andrei di mia volontà da sola, il mio inglese fa davvero pena!).. e stare rinchiusa da sola per 20 giorni non sarà sicuramente positivo..

Staremo a vedere :) se domani  o riceverò la convocazione criverò immediatamente un altro post se avrò tempo.. alla prossima!

Viaggiare deve comportare il sacrificio di un programma ordinario a favore del caso, la rinuncia del quotidiano per lo straordinario, deve essere strutturazione assolutamente personale alle nostre convinzioni.

mercoledì 24 luglio 2013

Sempre più oltre oceano

Ci sono molte cose da raccontare, ma dato che non ho avuto molto tempo lo farò in due post separati :)
Be' iniziamo dall'avvenimento più lontano.. L'ultima cena di Intercultura! Domenica 30 giugno sono andata alla cena che il mio centro locale ha organizzato per salutare i ragazzi che sono tornati dal loro periodo all'estero, le ragazze che torneranno nei loro paesi e noi giovani avventurieri che da qui a poco inizieremo la nostra avventura :) alla cena eravamo solo 3 su 7 ragazzi che partono, è stato divertente lo stesso! Ormai è passato un mesetto e la mia memoria fa cilecca ogni tanto.. quindi sintetizzerò ahahah :)
Per fortuna, stranamente, questa volta eravamo in orario quindi abbiamo evitato altre figure.. c'è però da dire che abbiamo aspettato un po' fuori con tutti gli altri quindi tutto sommato potevo arrivare anche un filo il ritardo... Che dire! è stata una serata bellissima! Superato il momento "mi sono dimenticata di mettere il mascara" ( non sono una che si trucca molto, ma almeno il mascara uff!) mi sono davvero divertita molto! Ero al tavolo con le altre 2 ragazze che partiranno e abbiamo passato la serata parlando sia di ciò che ci aspetta sia del più e del meno.. Abbiamo poi ascoltato quello che avevano da dire i ragazzi tornati e quelli che torneranno nel loro paese; poi abbiamo parlato con i nostri volontari che diciamoci la verità.. non sono stati proprio rassicuranti! ahahah :) Una ragazza che ha fatto l'annuale in Ungheria in passato ha raccontato alla ragazza di fianco a me (che andrà in Ungheria) della sua esperienza.. non molto rassicurante! Era capitata in una famiglia "terribile", ma nonostante ciò era piena di amici e quando è riuscita a cambiare famiglia è cambiato tutto e parlando con noi ha definito quell'anno "l'anno più bello della mia vita" e questo si che era rassicurante! Poi ci hanno detto un po' di altre cose che non erano le più allegre del mondo.. ma, al contrario di ciò che pensa una mia amica che li ha definiti amichevolmente "stronzi", penso che sia giusto che ci preparino al peggio: dobbiamo essere consci del fatto che sarà un'esperienza tutt'altro che facile, che ci saranno periodi bui, periodi che vorremmo tornare a casa e durante la quale ci chiederemo "ma chi me l'ha fatto fare?", quanto sarebbe devastante per noi se tutti ci dicessero "vedrai che sarà tutto stupendo" per poi trovarci a piangere nella nostra stanza pensando di non essere in grado di affrontare questa esperienza? Se invece sappiamo che tutti gli exchange student durante la loro esperienza hanno passato dei momenti bui non ci sentiremo soli, incompresi. Le altre ragazze che erano con me l'hanno presa un po' diversamente.. Io invece ero quasi felice che ci avessero detto tutte quegli avvenimenti non bellissimi.. forse sono pazza io! ahahah :)

A Cena c'erano anche un ragazzo americano e una ragazza della Turchia (amici dei volontari se non erro) e il volontario ci ha raccontato della strana coincidenza che ha fatto incontrare la ragazza della Turchia con il ragazzo statunitense, entrambi conoscevamo per motivi diversi il volontario(loro amico)! Evito di raccontarla perchè è passato un mese da quando ce l'hanno raccontata e potrei dire qualche cazzata..! Erano davvero tutti molto amichevoli e ho parlato due minuti con il ragazzo americano (grazie a dio parlava un po' italiano), spero che siano così anche i ragazzi/e che incontrerò una volta la! La ragazza della Turchia ha poi parlato della calda situazione politica che c'è un questo momento nel suo paese.. era bellissimo vedere con quanta passione parlava.. Riassumendo: serata più che positiva :)
18 luglio: Visto! Sveglia alle 5 del mattino per andare al consolato di Milano alle 8.30, incubo! Dopo un "palloso" e sonnolento viaggio in macchina eccoci al consolato: 5 minuti in anticipo e infondo alla coda, tanto per cambiare! Alla fine ero fra le ultime della fila.. ad un certo punto parlando con altri ragazzi mi accordo di un problema: mi mancava un'etichetta sul passaporto! Inutile dire lo spavento che mi sono presa!! Ho chiamato subito mio papà che è corso subito da me (fortunatamente era al bar li di fianco) e dopo anche un suo spavento gli è tornato in mente che serviva solo a chi aveva già usato il passaporto (il mio è nuovo) e poi è venuto in mente anche ad una delle ragazze che era con me...  dopo un'oretta e passa di coda dietro a tutti gli altri di AFS eccomi finalmente entrare nel consolato (rigorosamente senza borsa e con il cellulare spento), ero stranamente molto tranquilla. Inizialmente ti fanno depositare tutti gli oggetti, cinture ecc in un cestello per poi passare sotto il metal detector (si, esattamente come in aeroporto!), ti ridanno poi gli oggetti e ti aprono una mini cassettina di fianco a loro dove mettere il cellulare, la chiave la tieni te (ammetto che avevo un po' paura di perderla ahahah ) e ti danno il cartellino "visitor"; mi hanno poi fatta accomodare vicino ad un altra porta per aspettare gli ultimi ragazzi rimasti fuori (avevano deciso di mandarci su assieme).. quando è entrato il secondo ragazzo si è fatto mettere il cartellino sulla maglietta.. ok, io lo stavo semplicemente tenendo in mano! Non riuscendo ad appenderlo da sola l'altro ragazzo si è offerto di appendermelo lui alla maglietta (se avrei continuato a tentare avrei fatto figure di merda).. una volta arrivati tutti ci hanno indicato la strada per l'ascensore dicendoci di salire al settimo piano.. adesso un po' di ansia c'era, per il solo fatto che i ragazzi già usciti ci avevano detto che c'era lo sportello che parlava in inglese e quello in italiano, e se ti andava di culo ti capitava quella in italiano.. una volta usciti dall'ascensore non capivamo dove andare, finchè una voce dal nulla ci ha indicato la strada (una guardia sbucata da non so dove!) e prima di accomodarci abbiamo preso un numero.. alla fine non è stato nulla di che, abbiamo girato 3 sportelli diversi e questioni burocratiche e c'era solo il viceconsole inglese! non ho capito tutto quello che mi ha detto ma va be'.. c'è di buono che era simpatica :) l'unica cosa "brutta" è che si gelava! fuori si moriva di caldo ma su quel piano io avevo davvero freddo! Stavamo aspettando che l'ultima ragazza finisse il "colloquio" per scendere quando la guardia ci ha detto di andare e che non potevamo aspettarla.. povera! ci eravamo aspettati tutti! Fortunatamente l'ascensore ha tardato un po' e lei è riuscita a raggiungerci :) alla fine non è stato nulla di speciale.. Sono uscita solo con qualche carta in più e senza passaporto.. ma almeno ho guadagnato una giornata di shopping! :D

"Quando insegui i tuoi sogni più felici si aprono porte anche là dove non c'erano porte" Joseph Campbell

mercoledì 12 giugno 2013

La partenza diventa sempre più realtà!

Finalmente è finita la scuola, non ne potevo davvero più! Fino al penultimo giorno di scuola ero piena di interrogazioni... per di più negli ultimi due mesi ho abbassato le medie di tutte le materie.. E' stato un anno davvero pesante. Va bè, l'importante è non avere debiti e partire no? Anche se proprio la storia dei debiti mi mette addosso ansia, ansia che sarà presente finchè non usciranno i voti finali, speriamo in bene! Non dovrei avere giù nessuna materia ma non si sa mai.. Pensare che per un anno non metterò più piede in quella scuola è una gioia immensa.. Basta interrogazioni per un anno, grazie USA per non interrogare oralmente! ahahahah.
Ieri (martedì 11 giugno) sono andata alla premiazione per le due borse di studio messe a disposizione dalla ditta per cui lavora mio padre. Venerdì ho ricevuto una telefonata e quando ho preso che era qualcuno di Intercultura inizialmente ho pensato "la famiglia! la famiglia!" poi la persona dall'altra parte del telefono mi dice che vuole parlare con un mio genitore.. inizio a pensare al peggio. Alla fine la chiamata aveva solo lo scopo di farci sapere della premiazione e chiederci se eravamo disponibili. La cosa preoccupante è che mi avevano detto di preparare un discorso! La mia prima reazione"chee?! io dovrei fare un discorso?! ma stiamo scherzando!? odio parlare in pubblico!" mi sono ridotta a scriverlo alle 22 della sera prima.. Il giorno dopo mi sono svegliata alle 6.20, trauma. Durante il tragitto ecco che compare un grave problema: noto che sulla maglietta che indossavo c'era una macchia! Come ho fatto a non notarla prima? Per fortuna probabilmente erano solo qualche goccia di un qualche cocktail che involontariamente qualcuno aveva lanciato in aria il sabato sera precedente e che mi era finito addosso in piccole quantità, quindi la cosa si è risolta solo con un po' d'acqua. Una volta arrivati in sede(ero con i miei genitori) ero un po' nervosa per il discorso, sopratutto perchè non l'avevo riguardato bene quindi avrei dovuto improvvisare un po'. Dopo un po' di trafile per prepararci i cartellini d'identificazione la responsabile ci ha portati nella sala della premiazione. Una volta entrati abbiamo incontrato la responsabile di Intercultura e l'altra famiglia, tutti davvero molto amichevoli! Poi sono entrate le due cariche più importanti della ditta(almeno da quello che ho capito!) e grazie al cielo non ho dovuto fare nessun discorso! La rappresentante di Intercultura ha raccontato la storia dell'organizzazione, spiegato i suoi punti di vista ecc: la passione con cui parlava era davvero stupenda e contagiosa! e infine uno dei due signori ci ha consegnato l'attestato.E' stata una cosa molto semplice, qualche foto, qualche parola e un brindisi.. Una cosa davvero carina insomma :)
Spero che la prossima volta che posterò qualcosa sarà perchè avrò ricevuto la famiglia! In caso contrario sarà per raccontarvi qualcosa della cena di AFS.
Alla prissima!:)


"Non è la specie più forte a sopravvivere, e nemmeno la più intelligente. Sopravvive la specie più predisposta ai cambiamenti"  Charles Darwin



Terza orientation

Sabato 8 giugno abbiamo finalmente fatto la 3° orientation! :)
Non era il giorno più adatto per farla, ultimo giorno di scuola.. altre cose da fare! L'importante però era tornare a casa per la sera quindi tutto sommato andava bene. Abbiamo aspettato un po' per ricevere tutte le informazioni sull'incontro, o meglio, il nostro volontario ha risposto soltanto ad una ragazza del centro e lei ci ha detto tutto.. solo il giorno prima il volontario si è accorto di non aver risposto a tutti! ahahah va be' essendo una persona abbastanza "sulle nuvole" lo posso capire benissimo, anche se un po' di nervosismo c'era dato che l'incontro non era a due passi da casa mia (o forse perchè quella mattina dovevo essere interrogata?).
Questa volta erano invitati anche i genitori, quindi sono andata con mio papà. Abbiamo parlato di come le persone al di fuori dall'Italia comunicano in modo diverso, di come molti tengono lontani da se anche gli amici o per meglio usare le parole del mio volontario "se voi fate un passo avanti perchè vi sembra di parlare da troppo distante loro ne fanno uno indietro" oppure da come noi italiani urliamo per parlare.. Poi ci hanno dato diverse delucidazioni su come organizzarci con la scuola italiana, su come comportarci la ecc. Bell'incontro e davvero utile :) il prossimo sarà una cena con i ragazzi che sono tornati in italia e con i ragazzi che sono qui in Italia e che devono tornare a casa (sempre se ci saranno) e dovrebbe tenersi il 29 giugno, non vedo l'ora! 

"Ognuno di noi è in viaggio. Ognuno di noi vive la propria avventura, affrontando ogni tipo di sfida e le scelte che facciamo durante questa avventura ci formano poco a poco. Queste scelte ci rafforzano, ci mettono alla prova e ci spingono ai nostri limiti. E la nostra avventura ci rende più forti di quanto pensavamo di essere."

martedì 14 maggio 2013

Seconda orientation

Sono tornata da solo un giorno dal weekend con AFS e sono già in astinenza ahahah!
Sabato 11 maggio mi sono svegliata alle 6.45 per andare a fare il tanto atteso weekend con AFS(esatto, alle 6.45! e io che inizialmente ero così felice di saltare scuola sperando di potermi alzare più tardi!). Sono andata con mio padre a comprare i panini per il pranzo al sacco dato che solo la sera prima ci hanno avvertiti che dovevamo portarci noi da mangiare... Siamo andati a prendere una ragazza del mio centro locale per poi passare a prendere un'altra ragazza, finalmente dopo più di un'ora siamo arrivati al luogo d'incontro prestabilito con i nostri volontari. Da qui in poi abbiamo proseguito con la macchina del nostro volontario, non un lungo viaggio ma pur sempre bello e utile sopratutto per il fatto che il volontario ha fatto il suo anno all'estero proprio negli USA :)
Ed eccoci arrivati in Val Masino, un luogo davvero stupendo ed immerso nella natura... penso che quel paesaggio me lo porterò sempre nel cuore, forse anche grazie alla splendida atmosfera di AFS :)
Una volta arrivati sul posto abbiamo dovuto aspettare i ragazzi di un altro centro locale per più tempo del previsto dato che avevano trovato coda a causa di una galleria chiusa.. Abbiamo passato il tempo parlando del più e del meno e in questo modo ho conosciuto meglio anche la nuova ragazza che ha saputo soltanto una settimana fa che parte per gli USA come me!:) la conoscevo di vista dato che è una buona amica di un'amica... ma non ci avevo mai parlato ed è stato bello conoscerla. Abbiamo passato un po' del nostro tempo in un parchetto ed ad un certo punto il nostro volontario ci fa "siete pronte a cantare?", un tuffo al cuore! Odio cantare in pubblico, diciamo che non ho grandi doti canore.. Per fortuna non è avvenuto nulla di tutto ciò! Una volta arrivati anche tutti gli altri ragazzi (erano in 26 circa e noi solo 6!) ci siamo finalmente sistemati nelle nostre stanze all'interno di una grande struttura che ospitava anche altre persone e dotata di palestra, centri per massaggi ecc.. Eravamo per la maggior parte ragazze e per questo motivo ci è toccata la camerata mentre i ragazzi hanno avuto delle belle camere per poche persone, che invidia! Una volta sistemati abbiamo iniziato facendo dei giochi per presentarci fra di noi, devo dire che tutto sommato erano persone davvero simpatiche! dopo aver pranzato sui sassi in riva al fiume, parlando e ascoltando dei ragazzi del gruppo cantare e suonare la chitarra, abbiamo ripreso con le varie attività/giochi. Non scendo nei dettagli o vi rovino la sorpresa, accenno solo al fatto che molte attività mi sono state davvero utili e divertenti mentre alcune le ho trovate, lo ammetto, abbastanza infantili.. Forse anche perchè ero davvero stanca e certe attività mi pesavano un po' dato che non amo stare al centro dell'attenzione. Ho passato tutta la giornata a ridere e scherzare con le due ragazze con cui avevo già legato ma anche con tutti i ragazzi appena conosciuto, giornata più che positiva!
La nostra camerata era munita di un'altra porta piuttosto inquietante che dava su una scala che portava chissà dove.. e che per di più si apriva liberamente da fuori! Verso mezzanotte e mezza quando finalmente tutte eravamo riuscite a prepararci per andare a letto(dividere due bagni con una ventina di ragazze non è affatto semplice!) dopo una giornata stremante e quando molte già dormivano, io e altre 3 ragazze sentiamo la "porta inquietante" aprirsi (non una grande scelta il fatto di scegliere i letti in fondo alla camerata e proprio quelli vicino alla porta "inquietante"!) e inutile dire lo spavento che abbiamo preso! Sono stata la prima a tirare su la testa e ho intravisto la faccia del mio volontario accerchiata dai volti degli altri ragazzi... ed ecco che dal nulla si mettono a correre ed iniziano a prenderci a cuscinate!!! Hanno seriamente rischiato la vita dalle ragazze che stavano dormendo ahahah. La mattina dopo sveglia alle 7.40 (per me un grosso trauma dato che di domenica solitamente non mi sveglio prima delle 12.30!) per avere il tempo di prepararsi e di fare la colazione prima di riprendere le attività..
Abbiamo così ricominciato a parlare dell'esperienza che ci attende e abbiamo ripreso le varie attività(alcune davvero imbarazzanti, sopratutto il ballo afs!). Dopo aver pranzato ci hanno dato il tempo per scrivere la "lettera a voi stessi" che leggeremo dopo essere tornati dal nostro periodo all'estero, è un'idea davvero bellissima secondo me, sono sicura che quando la rileggerò mi commuoverò! Il piccolo problema è che ho lasciato la lettera a metà perchè io e un'altra ragazza eravamo in ritardo di una ventina di minuti! E l'ultima frase è stata "devo andare perchè sono in ritardo!" ahahahah :) avevo tantissime altre cose da scrivere ma sarà divertente rileggere quest'ultima frase!
Con l'altra ragazza che partirà per gli USA abbiano scritto una lista delle cose da fare una volta arrivate la, è meglio se non riporto le cose che abbiano scritto...! Abbiamo chiesto anche qualche dritta al nostro volontario che ha fatto l'anno in america, neanche lui è riuscito a farci dire cos'abbiamo scritto nella lista ;)
Dopo aver pranzato siamo salite in camera per sistemare le nostre cose(quasi tutte lo avevano già fatto!) e stranamente siamo arrivate per ultime al raduno... Come penitenza ci hanno fatto fare una sottospecie di "balletto" in mezzo al cerchio, non potete immaginare l'imbarazzo! Dopo aver parlato un po' abbiamo fatto una foto "artistica" mettendoci in posizione così fa formare la parola "ASF", un'idea davvero carina.
Stavamo per ripartire quando due volontari si sono accorti che le loro auto non c'erano più.. Mai sfidare noi donne! Le volontarie, per vendicarsi delle cuscinate della sera precedente, avevano nascosto le macchine.. è impossibile descrivere quanto mi sono divertita in quel momento! Noi ragazze lo sapevamo da tempo e vederli così preoccupati è stato davvero  fantastico...!
Durante il viaggio in macchina con il padre di una delle ragazze(dopo che il volontario ci aveva riportato al luogo d'incontro), lei se ne uscì con "mi sembra di essere stata via per tantissimo tempo", cosa?! a me sembrava di essere appena partita per il weekend! E' passato davvero troppo in fretta... e il giorno dopo ne ho risentito parecchio: ero a scuola ed era l'inizio di una settimana pesantissima, l'unica cosa che volevo era tornare in Val Masino con tutti i volontari e noi exchange students.. Perchè non si può tornare indietro nel tempo e fermarlo nel "momento perfetto" ? Pur non amando particolarmente i "giochini" fatti, l'atmosfera era a dir poco stupenda (stanchezza a parte) e pagherei per tornarci pur di non dover alzarmi domani mattina alle 6.55 per andare a scuola per poi tornare a casa e studiare e affacciarsi alla finestra e non vedere altro che nuvole...
Astinenza da weekend AFS!


" La felicità è sempre e soltanto un istante. La felicità non è una cosa che dura. Non è un tempo, è un istante o una serie di istanti. Un punto di contatto con qualche cosa di straordinario." Francesco Alberoni



domenica 12 maggio 2013

Prima orientation

Anche se un po' in ritardo scrivo qualcosa sulla mia prima orentation.
Ero a Milano a fare shopping con un'amica quando guardo il cellulare e mi accorgo di avere una chiamata persa, avevo pochi soldi sul cellulare e non avendo il numero in rubrica mi sono detta "se è importante richiamerà" e mi sono limitata ad uno squillo.. qualche secondo dopo ecco che lo "sconosciuto" mi richiama, rispondo e scopro con imbarazzo ( se lo avessi saputo lo avrei chiamato io senza fare squilli!) che era il volontario del mio centro locale, mi informava che il sabato seguente(27 aprile) ci sarebbe stata la prima orientation. Il problema era che in quel momento mi trovavo al piano sottoterra di un negozio di milano, con la musica a mille e con diverse persone che andavano avanti e indietro, è facile quindi intuire come fu difficile capire esattamente ciò che mi stava dicendo. Non conoscevo il paese che avevano deciso per l'incontro e per questo motivo il mio volontario mi disse che mi avrebbe inviato un'email con tutte le informazioni.
Passarono i giorni e l'email non arrivava, allora decisi di scrivere un messaggio al mio volontario ma non mi rispose.. due giorni dopo(ero in gita con la scuola) scrissi all'altro volontario per sapere dove dovevo andare, ma anche in questo caso nessuna risposta. Per fortuna trovai in un gruppo su facebook due ragazze del mio centro locale che avevano vinto il concorso e loro mi diedero tutte le informazioni. Presi poi il treno con una delle due ragazze e la seconda ragazza, assieme ad un altro ragazzo, venne a prenderci in stazione per portarci al luogo d'incontro (noi due non avevamo idea di come trovare la struttura!), erano tutte persone davvero simpatiche! mi sentii fin da subito a mio agio :)
Finalmente arrivammo al luogo d'incontro e dopo aver fatto un po' di figure di m. per trovare la stanza giusta incontrammo i nostri volontari. Tutti i volontari sono così simpatici o solo io ho avuto un culo pazzesco? Pur essendo una ragazza timida mi sono sentita fin da subito a mio agio, certo li conoscevo già ma prima eravamo in tanti e per questo non avevo avuto modo di parlarci molto, mentre ormai eravamo rimasti solo in 5(6 contando una ragazza non presente) e per questo le conversazioni erano molto più dirette e mi sentivo sicuramente più parte del gruppo. Le ore del pomeriggio passarono molto velocemente, parlando e facendo giochi riguardanti i pregiudizi e altre cose simili, ma sopratutto ridendo e scherzando in continuazione.. Mi sento ancora in colpa per non aver salvato il falegname cieco in uno dei giochi fatti!
Un'esperienza davvero carina! E sopratutto fortunatamente ho legato subito e bene con tutti e in particolare con la ragazza con cui ho preso il treno all'andata e al ritorno. Bè direi un bel modo per iniziare realmente la mia esperienza di exchange student!
Aneddoto: quel pomeriggio, proprio durante l'incontro, iniziai a non sentirmi bene, avevo freddo e il momento dopo morivo di caldo.. dopo questa orentation sono stata a casa malata per quasi una settimana! brutto segno?
In questi giorni scriverò un post riguardante la seconda orentation finita oggi :)
Alla prossima! 


"Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina" Sant'Agostino

La fatidica lettera

Finalmente mi sono decisa a ricominciare a scrivere qualcosa della mia esperienza su questo blog. Negli ultimi mesi mi sono detta più volte di scrivere, ma ho sempre avuto poco tempo per farlo..
Dove ci eravamo lasciati? Ancora al superamento dei test? bè allora direi che qualcosa da scrivere ce l'ho!
Per circa due mesi ho assediato la buca della posta e, povero ragazzo innocente, ho avuto momenti di "ira omicida" verso il postino ahahah :) la fatidica lettera sembrava non arrivare più.. era sempre nei miei pensieri e nei miei viaggi mentali "potrei partire per gli U.S.A!" "ci rimarrò male se non mi prendono!". Devo dire la verità, ero davvero pessimista sulle possibilità che mi prendessero.. perchè proprio io? cos'avevo di più di tutti gli altri? Io, la ragazza timida che vince una borsa di studio? Assurdo..  E non ero l'unica a pensarla così, i miei genitori erano molto più pessimisti di me, io delle possibilità le vedevo mentre loro ne vedevano ben poche (o meglio, speravano che fossero poche).
Su facebook ero e sono tutt'ora parte di diversi gruppi AFS e nella metà di febbraio moltissimi membri scrivevano di aver ricevuto la lettera tanto attesa, con risposte positive o negative.. A me non arrivava più e l'ansia cresceva.. da li a poco avrei saputo se il mio futuro sarebbe cambiato o se la mia vita non avrebbe subito nessun cambiamento. Era ormai venerdì 22 febbraio e il postino non si vedeva, ormai avevo accettato l'idea di dover aspettare almeno la settimana dopo sapere il verdetto. Stavo uscendo per andare a tennis, come ogni venerdì pomeriggio, quando mia mamma tornò a casa e così le scroccai un passaggio in macchina per andare al centro sportivo dato che ero in ritardo(essere in ritardo fa ormai parte del mio essere). Durante il tragitto mia madre se ne uscì con "ah guarda che oggi è arrivata una lettera di Intercultura, è in garage", in quel momento volevo ucciderla! Io mi stavo torturando da mesi per sapere se partivo o no e lei mi dice che è arrivata la risposta solo dopo ore e ore?! In questo modo dovetti aspettare ancora un'ora e mezza per leggere la lettera...  tornai a casa in fretta e furia, capì che mia mamma aveva già aperto la busta e che ormai sapeva, ma non voleva dirmi nulla. Aprì la busta e lessi: "siamo felici di comunicarle è che stata presa per un anno negli Stati Uniti", volevo urlare e saltare per la gioia! Tuttavia in quel momento non ebbi una reazione visibile all'esterno ma solo all'interno, ma d'altra parte se c'è qualcuno che mi circonda solitamente è così che funziona..
Quella lettera mi ha sicuramente cambiato la vita. Andrò negli U.S.A. per 10 mesi, da sola e senza conoscere nessuno.. potrei finire ovunque, dall'Alaska alle Hawaii. Inizierò una nuova vita, completamente da capo, è un po' come nascere una seconda volta ma saltando 17 anni della propria vita.

"Partire è la più bella e coraggiosa di tutte le azioni. Una gioia egoistica forse, ma una gioia, per colui che sa dare valore alla libertà. Essere soli, senza bisogni, sconosciuti, stranieri e tuttavia sentirsi a casa ovunque, e partire alla conquista del mondo."  
Isabelle Eberhardt